Il prof. Saraceni, fisiatra, docente emerito della Sapienza di Roma, è il coordinatore del Comitato di indirizzo della Turati. Il nuovo organismo in attuazione dello Statuto della nuova Impresa Sociale.
Prima riunione del “Comitato di indirizzo” della Fondazione Turati. Il nuovo organismo è stato previsto nel nuovo Statuto di cui si è dotata la Turati nel momento che, in attuazione delle legge sul Terzo Settore, ha abbandonato la vecchia qualifica di Onlus per assumere quella di Impresa Sociale. Come dice il nome, il Comitato ha il compito di affiancare la Fondazione per “indirizzarne” l’attività suggerendo nuove iniziative, avanzando proposte per il miglioramento dei servizi, curando la formazione del personale, organizzando la raccolta fondi, sviluppando la comunicazione e incrementando la ricerca economica e sociale e il rapporto con le istituzioni. Restano in capo al Consiglio di amministrazione tutte le competenze e le responsabilità inerenti alla gestione comprese le decisioni finali sullo sviluppo delle attività.
Del nuovo organismo fanno parte 15 persone, docenti universitari, medici, avvocati, tecnici della sanità, economisti, giornalisti, architetti ed esperti sociali, provenienti dalle tre regioni, Toscana, Lazio e Puglia nelle quali opera la Fondazione. A presiedere il Comitato è stato eletto il prof. Vincenzo Maria Saraceni, fisiatra e professore emerito della Università La Sapienza di Roma.
I membri del Comitato, che operano in modo del tutto gratuito, come del resto i membri del Consiglio di amministrazione, resteranno in carica per cinque anni e sono rieleggibili.

