A Zagarolo la Festa della donna è stata celebrata con uno speciale laboratorio beauty realizzato nel segno dello scambio tra generazioni.
Alla Fondazione Turati di Zagarolo, in occasione dell’8 marzo, è stato organizzato un laboratorio molto speciale. Si è trattato di una sessione “beauty” che ha unito generazioni diverse. Le protagoniste dell’iniziativa, infatti, sono state le residenti della struttura, una volontaria e le studentesse di un liceo del territorio. Non il solito 8 marzo, dunque, fatto di mimose e cerimonie formali, bensì nella Rsa la Festa della donna è stata celebrata con un incontro che ha messo insieme estetica, cura dell’anima e solidarietà intergenerazionale.
L’idea di un laboratorio beauty dedicato alle nostre ospiti è nata soprattutto dal desiderio di restituire loro un momento di leggerezza e benessere. Le attività sono state condotte da una volontaria d’eccezione, figlia di una delle residenti, che ha messo a disposizione di tutte la sua professionalità e il suo tempo trasformando il salone della residenza in una moderna area benessere. Tra creme profumate e set per la manicure, le anziane signore hanno riscoperto il piacere di prendersi cura di sé, circondate da un’affettuosa attenzione.
La partecipazione attiva delle ragazze del liceo Eliano-Luzzatti, indirizzo scienze umane, presenti in struttura per il percorso di alternanza scuola-lavoro, ha reso l’iniziativa ancor più significativa. Le studentesse non si sono limitate ad assistere, ma sono diventate “estetiste del cuore” per un giorno.
Per lo staff educativo della struttura si è potuto creare così, con delicatezza e sensibilità, un ponte tra le due diverse generazioni, costruito grazie all’unione tra volontariato, famiglia e mondo della scuola, ed esempio di una “comunità educante” che, partendo dai banchi di scuola di Palestrina, è arrivato dritto al cuore delle nostre nonne.


