Un progetto di arteterapia a Zagarolo ha coinvolto gli anziani residenti in un laboratorio ideato a partire dallo sguardo di artisti come Maria Lai, Chiharu Shiota e Jackson Pollock.
Alla Fondazione Turati di Zagarolo si è appena concluso un progetto di arteterapia che ha coinvolto i residenti in una serie di attività creative ed emozionanti. “Il filo d’arte magico“, questo il nome del percorso laboratoriale, si ispira infatti all’idea del fare artistico come atto di cura, attraverso il quale i partecipanti possono sperimentare nuove modalità espressive capaci di apportare benessere, nonché esplorare le connessioni tra la natura umana e l’immensità del cosmo.
Le attività del laboratorio si sono sviluppate a partire dallo sguardo di tre grandi protagonisti dell’arte contemporanea – Maria Lai, Chiharu Shiota e Jackson Pollock – attraverso i quali gli anziani hanno potuto riscoprire il filo non solo come materiale, ma anche come mezzo per esprimere un linguaggio dell’anima.
Ecco qualche foto.











