La Fondazione Turati di Gavinana completa la dotazione di nuovi letti elettrici realizzando un investimento per il comfort e la qualità di vita dei residenti.
La qualità della vita passa spesso dai piccoli gesti, come quelli che ogni giorno rendono possibile la libertà di movimento e l’autonomia personale. Per questa ragione la Fondazione Turati di Gavinana ha scelto di dotarsi di nuovi letti elettrici capaci di garantire la mobilità attiva del residente e al contempo la sua sicurezza. Il significativo investimento riguarda tutte le residenze del Centro socio sanitario e va al di là del mero rinnovo degli arredi, perché rientra nelle iniziative intraprese per rendere le nostre strutture sempre più accoglienti, confortevoli e rispettose della dignità e dei bisogni di ciascuna persona.
Dotati di semi-sponde, che offrono un supporto sicuro durante il riposo e i movimenti senza impedire di alzarsi autonomamente, i letti acquistati sono in linea con una filosofia assistenziale volta, tra le altre cose, al superamento delle pratiche contenitive.
I nuovi dispositivi consentono una maggiore personalizzazione delle posizioni durante il riposo e le attività quotidiane, favorendo comfort e benessere. La possibilità di adattarli alle esigenze individuali permette alla persona di mantenere, dove possibile, un ruolo attivo nella vita quotidiana, valorizzandone le capacità residue.
Molti i benefici anche per i professionisti che ogni giorno accompagnano e assistono. Attività assistenziali e sanitarie possono giovarsi ora di condizioni ergonomiche migliori, che facilitano le operazioni di cura, la mobilizzazione e il corretto posizionamento. Garantire un maggiore benessere a tutta la comunità della Rsa significa anche prendersi cura di chi cura.
Completando la dotazione di tali dispositivi per il Centro socio sanitario di Gavinana, la Fondazione Turati conferma il proprio impegno verso un modello di assistenza che, anche attraverso la ricerca di nuove soluzioni, mette al centro la persona rendendo sempre più la Rsa un luogo di cura e di vita.

